il luogo

La Casa Museo Boschi Di Stefano si trova all’interno di una palazzina realizzata, tra il 1929 e il 1931, sotto la direzione artistica dell’architetto Piero Portaluppi. Via Giorgio Jan, fuori dei confini del vecchio Lazzaretto, si trova alla periferia nord-est del centro milanese, in una zona residenziale fuori dal caos di Corso Buenos Aires. La costruzione presenta una struttura ad angolo con innesto diagonale di volumi, in cui sui primi due piani è esposta una parte della straordinaria collezione d’arte e il terzo piano è attualmente lo spazio espositivo di mostre temporanee e di eventi. La Casa Museo Boschi Di Stefano è infatti una delle quattro straordinarie case museo di Milano, luoghi unici di storie diverse, di una Milano colta che ha fatto del collezionismo d’arte il senso stesso della propria vita. È un esempio di un nuovo museo pubblico nei luoghi e negli spazi originari di cui le fotografie di Gabriele Basilico e il tenero e appassionato racconto di Mendini permettono la ricostruzione di com’era rispetto all’attuale organizzazione in linee tematiche. L’edificio dove oggi ha sede la Casa Museo era destinato ad accogliere l’intera famiglia Di Stefano. Al terzo piano vi erano due appartamenti, uno dei quali, quello di destra, fu la prima residenza dei novelli sposi: la figlia Marieda e Antonio Boschi che qui condivisero le loro passioni e la decisione di un futuro da collezionisti. Solo negli anni a seguire si sarebbero poi trasferiti nella dimora dei genitori, al secondo piano, in quella che è oggi la casa della collezione. Come ricorda Antonio Mendini, era la scala il vero soggiorno della famiglia, luogo di incontro e di conversazione su cui si affacciavano tutti gli appartamenti. L’apertura oggi degli spazi al terzo piano della palazzina, non ancora recuperati, si presenta come un esperimento museologico che rivela il desiderio di trasformare l’intero palazzo in un unico Museo: sognando di poter mettere a valore, in queste stanze, il resto della collezione ancora in deposito, unica per la storia del Novecento.